Commessa “Edificio Via Giusti – Ascoli Piceno (AP)”

IMG_0872

Il Progetto dell' Edificio

 

Nel prestigioso contesto del centro storico di Ascoli Piceno (AP), stiamo curando l’impiantistica per un importante intervento di recupero edilizio a destinazione residenziale. Il nostro mandato comprende la realizzazione integrale degli impianti elettrici e meccanici, cuore pulsante del nuovo condominio. La sfida principale è coniugare le più avanzate tecnologie per il risparmio energetico con il rispetto architettonico dell’edificio.

La nostra priorità è garantire altissime prestazioni energetiche e una gestione climatica perfetta per ogni unità, mantenendo l’integrità visiva degli spazi.Il risultato sarà un ambiente dove la storia convive con un benessere abitativo d’avanguardia.

Unità Abitative
0
Stato del cantiere
Completamento cantiere 84%

Committente

Via Giusti – Ascoli Piceno (AP)

Impianti Meccanici
Impianti Elettrici

Stato di Avanzamento dei Lavori
Impianto Idrico Sanitario 100%
Riscaldamento a Soffitto Radiante 100%
Sottotraccia Elettrico 100%
Impianti Elettrici Speciali 80%
Realizzazione Centrale Termica 60%
Fornitura e Posa dei Corpi Illuminanti 60%
Installazione Sistemi VRF 50%
Collaudi Finali
Collaudi Finali 0%

Il presente intervento ha avuto per oggetto la realizzazione completa dell’impianto idrico-sanitario a servizio dell’edificio strutturato su quattro livelli complessivi: piano seminterrato, piano rialzato, piano primo e piano secondo. L’opera è stata eseguita fedelmente secondo progetto e si è articolata in due reti principali per la gestione dei flussi idrici.

Distribuzione Idrica e Montanti Verticali:
L’adduzione dell’acqua (fredda, calda e di ricircolo) è stata strutturata tramite un sistema di montanti verticali. Partendo dal punto di presa e dal locale tecnico situati al piano seminterrato, le tubazioni principali sono state posate risalendo lungo i cavedi tecnici dell’edificio. Queste colonne verticali sono state predisposte per alimentare in sequenza le derivazioni del piano rialzato, del primo e del secondo piano. A ogni livello, il montante è stato diramato in collettori complanari dedicati, garantendo così un’equilibrata ripartizione delle portate, una pressione costante a tutte le utenze e la possibilità di sezionare (isolare idraulicamente) ogni singolo piano o ambiente in caso di manutenzione.

In corrispondenza di tali stacchi di piano, sono stati inoltre installati gli appositi sistemi di contabilizzazione per permettere il monitoraggio e la registrazione autonoma dei consumi idrici di ogni singola unità.

Questa configurazione globale garantisce un’equilibrata ripartizione delle portate, una pressione costante a tutte le utenze e la possibilità di sezionare (isolare idraulicamente) ogni singolo piano o ambiente in caso di manutenzione.

 

Colonne di Scarico e Smaltimento Reflui:
Parallelamente, l’allontanamento delle acque di rifiuto (acque chiare e acque scure) è stato affidato a colonne di scarico verticali installate attraverso i vari piani dell’immobile. Le colonne sono state posate in modo da raccogliere i deflussi per gravità dalle utenze del secondo piano, del primo e del rialzato, convogliandoli fino al piano seminterrato. Qui, i montanti verticali sono stati fatti confluire nella rete di collettamento orizzontale (sospesa e/o sottotraccia) progettata per indirizzare i reflui verso il pozzetto d’ispezione e il successivo allaccio fognario.

IL RISULTATO:

Per garantire il massimo comfort abitativo, come previsto a progetto, la rete di scarico è stata interamente realizzata con tubazioni insonorizzate per l’abbattimento del rumore di caduta. Le colonne sono state inoltre dotate di ventilazione primaria (prolungata fino oltre la copertura dell’edificio) per compensare le variazioni di pressione ed evitare il prosciugamento dei sifoni e la conseguente risalita di cattivi odori.

Tutte le lavorazioni sono state eseguite a regola d’arte, nel pieno rispetto del progetto esecutivo e in conformità alle normative tecniche vigenti (UNI-EN 806 per l’adduzione e UNI-EN 12056 per gli scarichi), garantendo il corretto isolamento termico per le linee di adduzione e una tenuta idraulica duratura nel tempo.

A servizio del piano primo e del piano secondo è stato realizzato un impianto di riscaldamento di tipo a soffitto radiante, integrato all’interno della struttura del controsoffitto.

COME FUNZIONA IL SISTEMA RADIANTE A SOFFITTO:

Il soffitto radiante lavora prevalentemente per irraggiamento: il calore viene ceduto dall’alto verso il basso direttamente alle superfici dell’ambiente e alle persone, in modo del tutto analogo al principio naturale del sole. L’impianto lavora a bassa temperatura (con fluido vettore a circa 30–35°C), garantendo un’elevata efficienza energetica, una temperatura omogenea in ogni punto della stanza ed evitando la formazione di moti convettivi e il conseguente sollevamento di polveri.

ITER e FASI DI REALIZZAZIONE:

  • Struttura di supporto: per prima cosa si è proceduto con la la posa dell’orditura metallica a montanti (eseguita da ditta specializzata).

  • Posa dei pannelli radianti: successivamente si è provveduto all’installazione dei pannelli attivi dotati di serpentina radiante integrata, fissandoli alla struttura e realizzando i collegamenti idraulici di circuito.

  • Collaudo e messa in pressione: A completamento delle connessioni, si è proceduto alla messa in pressione dell’impianto (collaudo idraulico di tenuta) per verificare la perfetta tenuta dell’intero circuito prima della chiusura finale e delle finiture del controsoffitto.

IL RISULTATO:

Il funzionamento a bassa temperatura garantisce un’elevata efficienza energetica e una netta riduzione dei consumi, rendendo il sistema ideale per l’abbinamento con generatori ad alta resa come le pompe di calore. Contestualmente, la bassa inerzia termica della struttura a controsoffitto consente all’impianto di andare a regime molto rapidamente rispetto ai tradizionali sistemi a pavimento, scaldando gli ambienti in tempi brevi.

Inoltre, la perfetta integrazione architettonica dell’impianto a scomparsa all’interno del controsoffitto, lasciando la totale libertà di arredamento e fruizione degli spazi.

Tutti i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte, in piena conformità al progetto esecutivo e nel rispetto delle normative tecniche vigenti di settore. L’impianto ha superato positivamente tutte le fasi di collaudo e prova di tenuta in pressione, garantendo i massimi standard di sicurezza, efficienza energetica e affidabilità nel tempo.

L’intervento comprende la fornitura e l’installazione completa degli impianti elettrici e speciali a servizio di un edificio di tre piani fuori terra, nel rispetto delle norme CEI vigenti e della regola dell’arte (D.M. 37/2008).

Gli impianti elettrici includono il quadro generale e i quadri di piano, le linee dorsali e di distribuzione, i circuiti luce e forza motrice, le prese e i punti di comando, l’impianto di messa a terra e le connessioni equipotenziali, con relativi dispositivi di protezione e sezionamento.

Gli impianti speciali comprendono il cablaggio strutturato dati e telefonia, l’impianto citofonico o videocitofonico, l’impianto antintrusione, la rivelazione e segnalazione incendi, l’illuminazione di emergenza e, ove previsto, l’impianto TV/SAT.

Per i corpi illuminanti è prevista la sola posa in opera, comprensiva di montaggio, fissaggio e collegamento elettrico degli apparecchi, che si intendono forniti dalla committenza.

Al termine dei lavori sono previste le verifiche funzionali e strumentali, il collaudo, la consegna della Dichiarazione di Conformità e della documentazione as-built.

IL RISULTATO:

L’edificio viene consegnato con impianti completi, funzionanti e certificati su tutti e tre i piani, con i corpi illuminanti installati e collegati. La struttura è sicura, conforme alla normativa, dotata di servizi tecnologici integrati e predisposta per una manutenzione agevole e per futuri ampliamenti.

L’intervento ha riguardato la realizzazione completa di una nuova centrale termica in locale dedicato, con pompe di calore installate all’esterno, nel rispetto delle norme vigenti e della regola dell’arte (D.M. 37/2008). Sono stati forniti e posati il generatore di calore murale, le pompe di calore esterne, l’accumulo inerziale, i circolatori, i collettori di distribuzione e i relativi accessori idraulici.

Le opere principali sono state le seguenti:

  • Pompe di calore posizionate all’esterno dell’edificio, collegate alla centrale con linee idrauliche coibentate e complete di organi di intercettazione, allacciamenti elettrici e di regolazione.
  • Tubazioni in acciaio inox e acciaio zincato con giunzioni a pressare, ancorate a soffitto con staffe e barre filettate e a pavimento con strutture a profilo in acciaio zincato.
  • Due collettori di distribuzione, con diramazioni ai circuiti dotate di valvole di intercettazione, termometri e manometri.
  • Pompe elettroniche ad alta efficienza a velocità variabile, in versione singola e gemellare.
  • Separatore e defangatore coibentati, vasi di espansione e dispositivi di sicurezza.
  • Evacuazione fumi in acciaio inox, con scarichi condensa e di sicurezza convogliati a pozzetto a pavimento.
  • Comparto idrico con serbatoi di accumulo in polietilene da 3.000 litri ciascuno, gruppo di pressurizzazione a due pompe su basamento e vaso a membrana dedicato.

IL RISULTATO:

Hai un edificio da riqualificare?

Contattaci per un sopralluogo e una stima dei risparmi senza impegno.
Nome e Cognome
Privacy Policy
Questo sito è protetto dal reCAPTCHA secondo la Privacy Policy e i Termini e Condizioni di Google.
Torna in alto